Loggia Haniel n° 210 di Palermo - Gran Loggia Regolare d'Italia 

La loggia Haniel di Palermo  è stata consacrata il  giorno 26 del mese di Settembre dell’anno 2006 all’obbedienza della  Gran Loggia Regolare d’Italia ed è stata iscritta al numero 210 del registro delle logge di tale obbedienza.Il nome deriva da Haniel, arcangelo della bellezza e dell’armonia.

La loggia si riunisce nella sede di Palazzo Speciale Raffadali in  Piazzetta Pietro Speciale, 2 a Palermo.

Nel logo della loggia è raffigurato l’arcangelo Haniel che impugna nella mano sinistra una spada sguainata, mentre, nella destra tiene rivolgendolo verso lo spettatore, un libro aperto, sulle pagine del quale sono rappresentati la squadra ed il compasso.  Il nostro motto è “Sub alas nos et ipsam voluntatem”.

La Loggia Haniel adotta integralmente e fedelmente le Costituzioni, i Regolamenti, i Rituali e le Tradizioni della Gran Loggia Regolare D'Italia e si sottomette a tutte le decisioni e disposizioni legittimamente promulgate dal Gran Maestro e dagli Organi di Governo della Gran Loggia Regolare D'Italia.

 

Il saluto del Maestro Venerabile

E’ un vero privilegio darvi il benvenuto nel sito della loggia Haniel 210 di Palermo in cui ho l’onore di ricoprire la carica di Maestro Venerabile. Questo sito nasce dalla volontà di offrire contenuti e collegamenti che possano essere apprezzati e ritenuti utili sia dai Liberi Muratori sia dai visitatori semplicemente in cerca di informazioni sulla Massoneria. Oltre alle varie sezioni tematiche, che spero siano oggetto della vostra attenzione, troverete i collegamenti ai siti della Gran Loggia Regionale di Sicilia e della Gran Loggia Regolare d’Italia, fonti di informazioni certe e veritiere sulla filosofia, le attività, gli scopi della Libera Muratoria.

Non posso esimermi dal dare un saluto particolare a tutti i Fratelli Massoni, ricordando loro che in tutti noi della loggia Haniel sarà sempre grande il piacere di averli nella nostra casa massonica.

Un Fraterno Saluto

Il Maestro Venerabile della Loggia Haniel n° 210

 

Se

Se tu puoi mantenere la calma quando tutti intorno a te

la stanno perdendo e te ne incolpano;

Se sai avere fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te,

tenendo però nel giusto conto i loro dubbi;

Se tu puoi aspettare e non stancartene,

o essendo calunniato non rispondere con la calunnia,

o essendo odiato non dare spazio all'odio,

senza tuttavia sembrare troppo buono, ne parlare troppo da saggio;

 

Se tu puoi sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;

Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine,

Se sai incontrarti con il Successo e la Sconfitta

e trattare quei due impostori proprio allo stesso modo;

Se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto

distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per ingenui,

O guardare le cose,  per le quali tu hai dato la vita, distrutte,

e umiliarti a ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;

 

Se tu puoi fare una unica pila di tutte le tue vittorie

e rischiarla ad un colpo di testa e croce,

e perderle, e ricominciare da nuovo all'inizio

senza mai dire una parola su ciò che hai perso;

Se puoi costringere il tuo cuore ed i tuoi nervi e i tuoi muscoli

a sorreggerti, anche dopo molto tempo che sono esausti,

a resistere quando in te non vi sia altro

tranne che la volontà che dice loro: “resistete!”;

 

Se sai parlare con le folle senza perdere la tua virtù,  

e passeggiare con i re senza perdere il tuo essere comune;

Se nè i nemici nè i devoti amici  possono ferirti,

Se per te tutti gli uomini contano, ma non troppo;

Se riesci a colmare l'inesorabile minuto

dando valore ad ogni secondo che passa;

Tua è la Terra e tutto ciò che vi è in essa,

e, quel che più conta, TU SARAI UN UOMO, figlio mio!

 

Rudyard Kipling (Bombay 30 dicembre 1865 – Londra 18 gennaio 1936) poeta e scrittore, fratello  della Loggia Hope and Perseverance n.° 782 di Lahore - India.

 

Poesia 

Sorveglia i pensieri diventano delle parole;

Sorveglia le parole diventano delle azioni;

Sorveglia le azioni diventano delle abitudini;

Sorveglia le abitudini diventano il tuo carattere;

Sorveglia il carattere diventa il tuo destino.

Inviata dal Fr Tino Reggi - Izmir Turchia - al Fr M.M. Antonino Altavilla


 

Perchè il nome Haniel? 

Haniel: : l'Arcangelo della Bellezza

dal famoso domenicano Padre Gastaldi, spietato inquisitore. Egli scrisse nel suo libro "De Angelis" che la venerazione dei Sette Spiriti nell’ambito della Chiesa Cattolica era sempre stata legittima in tutti i tempi e che era necessaria per il sostegno morale e la fede dei figli della Chiesa.
A Roma, nel 1561, papa Paolo IV decise di far costruire una chiesa in loro onore. Convocò dunque in Vaticano Michelangelo, accettò il suo splendido progetto, e in tre anni il "Tempio dei Sette Angeli" fu consacrato e aperto al culto.
Circa cento anni dopo, però, i nomi che ornavano l’affresco sull’altare maggiore furono fatti cancellare all’improvviso per ordine del cardinale Albizio. E poco tempo dopo gli stessi nomi scomparvero dai messali in uso per il "Vespro dei Sette", fino a quando, nel 1825, papa Leone XII ripristinò il servizio religioso in loro onore.

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